Storie di fanciulle, di spose e di madri
Fonti per la storia della famiglia nell’Archivio Storico del Patriarcato di Venezia

seminario a cura di: Manuela Barausse, Francesca Cavazzana Romanelli, Rosalia Di Blasi Burzotta (1997-98)

Il corso si è articolato in tre seminari, condotti sui fondi conservati negli archivi ecclesiastici diocesani, suggerendo, quale chiave di approccio tematico, quella della storia delle donne in età moderna. Alle fonti già analizzate nel corso precedente - in particolare la documentazione dei cosiddetti libri canonici, quali i registri di battesimo, matrimonio e morte - se ne sono aggiunte di altrettanto preziose ed eloquenti: si pensi ad esempio alle serie, ben note agli studiosi di demografia storica e a Venezia conservate dal tardo Cinquecento, degli Status animarum: compilate per mano dei parroci onde tener nota dei cresimati e dei comunicati, riportano casa per casa la composizione della famiglia ‘allargata’ di un tempo. Ma è con le antiche Cause matrimoniali o con le Contraddizioni matrimoniali o ancora con gli Examina matrimoniorum che le testimonianze sulla vita familiare possono acquistare singolare spessore di veridicità e talora di vera e propria drammaticità. Ponendo attenzione alla struttura dei fascicoli processuali, leggendo le carte prodotte durante gli interrogatori relativi sia alle dichiarazioni di “stato libero” che alle cause di separazione o nullità del matrimonio, sono emersi inaspettati brani di vita di donne e uomini direttamente coinvolti o semplicemente chiamati a testimoniare, in grado ancor oggi di evocare complesse dinamiche sociali e affettive, vicende di coraggio e di oppressione, consuetudini, costumi morali e passioni di un’epoca. Nel corso del seminario si sono analizzate direttamente le fonti documentarie, sia nella loro sedimentazione complessiva che attraverso la lettura di brani significativi di documenti, pervenendo infine a formulare - con la collaborazione dei docenti interessati - ipotesi di possibili sviluppi di itinerari didattici.