Questi i più recenti incrementi delle attività di inventariazione degli archivi ecclesiastici facenti capo al sistema degli archivi storici della Chiesa veneziana, realizzate nell’ambito dei progetti “Arca” e “Ecclesiae Venetae.
In sala di studio sono disponibili i nuovi inventari delle parrocchie di Santi Ermagora e Fortunato (San Marcuola), con le parrocchie aggregate di Santa Fosca, San Leonardo e Santa Maria Maddalena, di Santa Maria Elisabetta del Lido, di Santa Maria Assunta di Malamocco, curati tutti da Annamaria Pozzan. Sono pure disponibili quello di San Pantalon, compilato da Laura Levantino, che ha seguito pure l’inventariazione del fondo della parrocchia di San Niccolò di Mira. Ermanno Orlando ha curato la descrizione dell’antico fondo della chiesa parrocchiale di Santo Stefano di Caorle, con tracce dell’archivio dell’antica cattedrale, per la restante parte già confluito in Archivio patriarcale.
Nell’ambito della giornata di presentazione del Centro di studi per la storia del clero e dei seminari, tenutasi a Siena il giorno 11 aprile 2003, Francesca Cavazzana Romanelli ha tenuto, in collaborazione con padre Sergio M. Pagano direttore dell’Archivio Segreto Vaticano, una relazione sul Progetto di censimento degli archivi dei seminari italiani, elaborato per il predetto Centro.
Il 3 maggio 2003 l’Archivio patriarcale ha ospitato un gruppo di studenti di storia italiana provenienti dall’Università di Vienna e accompagnati dalla prof. Edith Sauer. L’incontro ha riguardato la storia del patriarcato e dei suoi fondi, le peculiarità storiche che hanno contraddistinto la chiesa veneziana nelle diverse epoche, i progetti realizzati dall’Archivio patriarcale in materia di inventariazione, tutela e fruibilità del materiale documentario.
Durante la settimana dei beni culturali (5 – 9 maggio 2003), il progetto Ecclesiae Venetae è stato presentato in due città venete. Martedì 6 maggio a Padova, presso il museo diocesano, si è tenuto un il convegno su “I Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Padova” durante il quale si sono affrontati i temi di tutela, conservazione e gestione dei beni culturali ed il ruolo dell’Ufficio Beni Culturali e della Commissione Diocesana per l’arte sacra. In questo contesto Francesca Cavazzana Romanelli ha tenuto una relazione su Censimento e l’inventariazione degli archivi ecclesiastici padovani. Mercoledì 7 maggio 2003 a Vicenza, alla presenza del vescovo Pietro Nonis, del direttore degli archivi ecclesiastici della diocesi di Vicenza mons. Antonio Marangoni e del dott. Angelo Tabaro, dirigente della Direzione cultura della Regione Veneto, è stata inaugurata presso il Seminario vescovile la nuova sede dell’Archivio storico Diocesano. In questa occasione Francesca Cavazzana Romanelli ha tenuto una relazione dal titolo “Il progetto Ecclesiae Venetae applicato all’Archivio Diocesano e all’archivio Capitolare di Vicenza”.
Il 15 maggio 2003 alla Fondazione Querini Stampalia si è tenuto il seminario “Venezia: per una strategia culturale condivisa. Biblioteche e archivi”, nell’ambito di Vlc, Venezia laboratorio di cultura, iniziativa di coordinamento di numerose istituzioni culturali della città, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia con l'intento di creare reti e sinergie nel mondo della produzione culturale cittadina.Durante il convegno, in cui è stata presentata l’anagrafe delle biblioteche di Venezia, sono numerosi sono stati pure gli interventi relativi agli archivi storici, in particolare da parte di Giustiniana Migliardi O’Riordan, Massimo Canella, Claudia Salmini, Luigi Contegiacomo e Alessandra Schiavon.Francesca Cavazzana Romanelli ha approfondito in particolare il rapporto in dimensione storica fra archivi e biblioteche cittadine.
Mercoledì 4 giugno 2003, con la consegna dei diplomi, si è concluso il corso di aggiornamento Gli archivi parrocchiali: conservazione, inventariazione, valorizzazione, realizzato nell’ambito del progetto Ecclesiae Venetae, durante il quale sono stati affrontati molteplici tematiche: storia dell’istituzione parrocchiale, fonti e bibliografia per la storia degli archivi parrocchiali, la conservazione e il restauro dei documenti d’archivio nonché i progetti di informatizzazione delle banche dati sia a livello nazionale (SIUSA, Ecumene) sia nel confronto con le più dinamiche esperienze regionali quali quelle di Lombardia e Piemonte.