notiziario 5 - giugno 2004

Il 2 aprile si è svolta a Venezia una giornata sul tema “Siti web per la cultura. Esperienze e modelli” organizzata dall’Archivio patriarcale e dalla Fondazione Querini Stampalia onlus con la collaborazione dell’Unesco Venice Office – Regional Bureau for Science in Europe. Sulle tematiche e sui modelli di qualità per il web culturale proposti a livello europeo hanno discusso i responsabili del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione del Veneto, Maria Grazia Pastura e Angelo Tabaro, mentre nella tavola rotonda pomeridiana si sono confrontati i referenti dei siti web di numerosi istituti culturali cittadini illustrandone scelte e prospettive.

L’incontro è stato tra l’altro occasione per presentare al pubblico il trasferimento in rete dell’intero sistema informativo degli Archivi storici della Chiesa veneziana, il cui progetto culturale è stato illustrato da Francesca Cavazzana Romanelli.

Si tratta di una tappa importante nella storia del progetto Arca, realizzata nell’ambito del progetto SIUSA, una delle più aggiornate realizzazioni della Direzione generale per gli archivi del Ministero, grazie al sostegno della Gladys Krieble Delmas Foundation e del programma UNESCO - Comitati privati, nonché all’impegno del Centro di ricerche informatiche per i beni culturali della Scuola normale superiore di Pisa.

La banca dati è oggi disponibile, in versione sperimentale e provvisoria, tramite il sito dell’archivio patriarcale alla pagina http://www.archpatr.191.it/frames/patrimonio/strumenti.htm da cui si accede al Sistema informativo archivistico degli Archivi storici della Chiesa di Venezia.

 

Il 10 marzo si è tenuto a Treviso nella chiesa di San Gregorio un seminario di studi su La tutela dei beni culturali ecclesiastici. Esperienze di collaborazione in ambito locale, durante il quale Francesca Cavazzana Romanelli e Massimo Canella della Regione del Veneto, hanno tenuto un intervento su Interazione tra competenze, pubbliche ed ecclesiastiche, in tema di biblioteche e archivi ecclesiastici. Il caso Veneto.

 

A Roma il 3 giugno, e in collegamento a Bologna, è stato presentato il progetto per l’inventariazione degli archivi ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana e l’articolato programma di assistenza e formazione per le diocesi, comprensivo pure del software CEIAr. Come hanno ricordato nel corso dei lavori mons. Santi e don Caputo, si tratta di un’iniziativa coordinata con altre operazioni di censimento dei beni culturali ecclesiastici promosse dalla C.E.I. nella prospettiva del più generale sistema informativo del progetto “Ecumene”. La giornata, che ha visto pure un importante intervento di Paul Weston sul significato degli standard descrittivi archivistici, ha costituito l’occasione per un produttivo confronto con le realizzazioni e le problematiche di sistemi informativi archivistici nazionali – come SIUSA presentato da Maria Grazia Pastura – e regionali - come il Guarini archivi della Regione Piemonte e sistemi lombardi e veneti - suggerendo prospettive di possibile integrazione fra le diverse realtà attualmente impegnate nella descrizione e tutela degli archivi ecclesiastici.

 

Questi gli aggiornamenti delle attività di inventariazione del progetto “Arca - Archivi storici della Chiesa veneziana”.

In sala di studio è disponibile l’inventario aggiornato della Sezione antica del fondo di Curia, la cui prima versione era stato realizzata nel 1989. Si tratta di un consistente intervento, realizzato da Paola Benussi, che ha revisionato sugli originali le complesse serie di questa sezione predisponendo accurate e ricche schede introduttive, veri e propri saggi di storia degli archivi della Cancelleria della Curia veneziana e proponendo talora una nuova lettura strutturale dei fondi.

Mentre sta giungendo a termine, a cura di Anna Maria Pozzan, il completamento dell’inventario di Santa Maria gloriosa dei Frari, avviato nel 1992 da Stefania Rosso, sta iniziando la schedatura di alcuni fondi dell’Archivio del Seminario patriarcale e dell’Archivio delle Congregazioni del clero, la cui conclusione è prevista per il 2004.

 

È imminente la pubblicazione degli inventari degli archivi delle antiche parrocchie di Cannaregio, iniziativa che vede nuovamente attiva la collaborazione dell’Archivio patriarcale con la Regione del Veneto e la Direzione generale per gli archivi. Questa pubblicazione si auspica possa essere la prima di una collana che, progressivamente, interesserà anche gli altri fondi ecclesiastici veneziani.

 

A seguito dei corsi di aggiornamento tenuti su fonti ecclesiastiche, storia sociale e didattica della storia, organizzati dall’Archivio patriarcale in collaborazione con l’Istituto per le ricerche educativa del Veneto (IRRE) tra il 2001 e il 2003, si sono realizzati con la partecipazione degli insegnanti delle scuole secondarie dei quaderni dal titolo “Percorsi di didattica della storia. Fonti e materiali dall’Archivio storico del Patriarcato di Venezia”.

Tali testi sono consultabili nel sito dell’archivio patriarcale, all’indirizzo http://www.archpatr.191.it/quadernodidattica/.

 

Si è conclusa presso cinque parrocchie della Diocesi veneziana la sperimentazione delle procedure per la gestione degli archivi parrocchiali correnti unitamente alla proposta di un titolario, frutto del lavoro realizzato nell’ambito del progetto “Solo carte”.

I materiali e gli strumenti predisposti da questo progetto sono disponibili attraverso il sito dell’archivio patriarcale http://www.archpatr.191.it/solocarte/.

 

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