notiziario 13-14 - giugno-dicembre 2008

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Lo scorso 15 settembre il Patriarca, S. E. cardinale Angelo Scola, ha nominato don Diego Sartorelli, attuale vicencancelliere della Curia Patriarcale di Venezia, direttore dell'Archivio storico in sostituzione di mons. Gianni Bernardi nominato parroco di Santo Stefano in Venezia. Mentre ringraziamo mons. Bernardi per il servizio svolto a favore dell’Archivio e gli assicuriamo il nostro amichevole sostegno negli impegni pastorali che lo attendono, siamo lieti di aprire questo numero con il saluto del nuovo direttore.

“È con trepidazione che mi accingo, per la prima volta, a scrivere sul Notiziario dell'Archivio. L'incarico che il Patriarca mi ha affidato è infatti per un verso assai prestigioso e dall'altro richiede una notevole capacità scientifica ed organizzativa. Poiché so che queste pagine sono destinate agli amici del nostro Archivio storico, non mi resta che affidarmi alla vostra benevolenza, assicurandovi che cercherò di ascoltare le vostre esigenze e di mettere a disposizione di tutti i cultori della storia del Patriarcato e della città di Venezia un servizio che, oltre ad essere efficiente, sia, come nella sua tradizione, animato da uno spirito di cordiale accoglienza e di sostegno nelle ricerche storiche. So di contare su di un'espertissima squadra di collaboratori e per questo l'impegno mi pare ora meno gravoso. A loro va sin d'ora il mio ringraziamento per la pazienza che avranno nei miei confronti e per l'aiuto che mi offrono nello svolgere sempre meglio questo incarico. A tutti voi che mi leggete chiedo un amichevole sostegno e una preghiera. Nella speranza di vederci di persona, vi saluto. Don Diego Sartorelli”.

nuove acquisizioni e depositi

Una pregiata mariegola veneziana del primo Cinquecento, quella della Scuola del Santissimo Sacramento dell'antica parrocchia di San Polo la cui istituzione venne approvata dal Consiglio di dieci nel 1507, è stata donata dal Comitato britannico The Venice in Peril Fund all'Archivio storico del Patriarcato di Venezia, per esservi conservata e messa a disposizione di studiosi e ricercatori.

Il manoscritto in pergamena è aperto da una raffinata miniatura a piena pagina raffigurante entro cornice floreale, anch'essa con simboli eucaristici, l'iconografia non usuale del Cristo passo circondato da angeli che sorreggono su un velo le ostie eucaristiche. Raffigurati pure in due distinti gruppi – sullo sfondo di un paesaggio con pianura su cui si staglia una collina con città murata e all'orizzonte una catena montuosa – i confratelli e le consorelle della Scuola, i cui nomi sono presumibilmente quelli riportati nell'elenco o matricola che segue gli statuti della Scuola, ognuno dei quali è ornato a sua volta da iniziali miniate.Seguono infine, come consueto, testamenti a favore della Confraternita, parti, ossia deliberazioni della Scuola, e copie di deliberazioni e terminazioni di consigli e magistrature della Repubblica di Venezia, riportati nella mariegola fino a Settecento inoltrato. Sottratta in epoca e occasione imprecisata dall'archivio della Scuola del Santissimo di San Polo - di cui si conservano oggi altre serie in prevalenza settecentesche quali i Registri delle luminarie, registri e filze contabili e di commissarie -, essa viene oggi restituita, grazie alla munifica donazione del Comitato Venice in Peril e con la collaborazione di Christie's di Londra, al patrimonio degli archivi storici della Chiesa di Venezia, venendo ad affiancarsi ad altre pregiate mariegole di Scuole e confraternite devozionali conservate con i loro fondi presso l'Archivio patriarcale veneziano.

Nuovi fondi archivistici si aggiungono al patrimonio documentario dell’Archivio patriarcale, a disposizione di ricercatori e studiosi. Nel mese di ottobre è stato depositato il fondo otto-novecentesco della parrocchia di San Zaccaria (che si è così venuto a ricongiungere con quelli già depositati di San Provolo, San Giovanni in oleo e San Severo, parrocchie concentrate in San Zaccaria in età napoleonica). Nello stesso periodo è stato depositato pure l’archivio di Santa Croce, anch’essa parrocchia soppressa in epoca napoleonica, precedentemente conservato presso la parrocchia di San Nicola da Tolentino.

Di tutti questi archivi erano già stati compilati i relativi inventari: in occasione del trasferimento all’Archivio patriarcale essi sono stati nuovamente riscontrati e in alcune posizioni implementati.

incrementi al corpus degli inventari di archivi ecclesiastici veneziani

Si è conclusa l’inventariazione analitica dell’archivio dell’Opera dei congressi e dei comitati cattolici in Italia, fondo di cui mons. Silvio Tramontin già nel 1971 aveva redatto un inventario sommario. Il lavoro, accuratamente condotto da Michela Tombel, ha riguardato un complesso documentario tra i più rilevanti per la storia del movimento cattolico fra Otto e Novecento, archivio conservato per volontà del suo fondatore e animatore Giovanbattista Paganuzzi nel Seminario patriarcale di Venezia.

Prosegue l’inventariazione dei fondi documentari delle IX Congregazioni del Clero, sodalizi che sorsero a Venezia tra il XII e il XIII secolo sull’esempio delle antiche fratalee del clero rurale e cittadino, e che accompagnarono le vicende della vita religiosa e civile della città lagunare. Oggetto di schedatura analitica, ad opera di Chiara Traverso, sono stati quest’anno gli archivi del Collegio di Presidenza delle IX Congregazioni del clero e della Congregazione di San Luca.

Gabriella Cecchetto, affiancata da Manuela Barausse e Francesca Cavazzana Romanelli e con la collaborazione iniziale di Annamaria Pozzan, ha realizzato gran parte dell’inventariazione delle carte di don Germano Pattaro, conservate presso l’omonimo Centro di studi teologici, dove sono pervenute per volontà degli eredi in concomitanza con l’istituzione del Centro stesso. L’archivio raccoglie l’epistolario che il sacerdote veneziano, precocemente scomparso, intrattenne con numerosi corrispondenti anche internazionali del mondo teologico e dell’ecumenismo, un consistente nucleo di quaderni relativo agli anni degli studi giovanili e a quelli del suo impegno di sacerdote, di docente e di relatore in svariati settori teologici e pastorali, nonché materiali documentari e fotografici.

È stata portata a termine, a cura di Davide Trivellato, l’inventariazione dell’archivio della parrocchia di Santa Maria Assunta di Torcello. Il lavoro di studio e di analisi delle carte ha permesso di individuare ben otto fondi facenti parte di questo ampio e articolato complesso documentario: oltre a quelli della Parrocchia e della Fabbriceria ottocentesca, le carte delle scuole del Santissimo Sacramento, della Beata Vergine del Rosario e della Dottrina cristiana, cui si affiancano la Direzione scolastica e la Forania di Torcello.

I lavori di compilazione di tali strumenti di ricerca sono stati sostenuti dalla Regione del Veneto e dal Comitato Save Venice, che qui nuovamente si ringraziano.

Tutti gli inventari sono disponibili come di consueto presso l’Archivio storico del Patriarcato di Venezia nella versione a stampa e nel sistema informatico Arcana, e consultabili in rete, come di seguito ampiamente riferito, all’indirizzo http://siusa.archivi.beniculturali.it/ev_venezia/ .

Le attività di inventariazione si svolgono in parallelo con quelle delle diocesi venete di Vicenza (con i fondi della Sagrestia, Fabbrica, Fabbriceria e Congrega dei mansionari della Chiesa cattedrale) e di Padova (con i fondi della Congregazione dei parroci e vicari e della Mensa vescovile) nell’ambito del più ampio progetto Ecclesiae Venetae diretto da Francesca Cavazzana Romanelli.

Nell’immediato futuro il progetto Arca, che dal suo avvio nel 1989 ha interessato progressivamente l’intero sistema degli archivi storici della Chiesa di Venezia, dopo aver concluso l’inventariazione dei fondi archivistici del centro storico cittadino, verrà esteso a quelli delle antiche parrocchie muranesi di San Pietro e San Donato.

inventari in rete

Nel corso dell’estate è stata portata a termine come è noto, grazie all’impegno della Direzione generale per gli Archivi e del Laboratorio per l'Analisi, la Ricerca, la Tutela, la Tecnologia e l'Economia del patrimonio culturale della Scuola Normale Superiore di Pisa (LARTTE), la reingegnerizzazione del portale SIUSA, il Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, punto di accesso primario per la consultazione e la ricerca del patrimonio archivistico non statale, pubblico e privato, conservato al di fuori degli Archivi di Stato.

In occasione della riconfigurazione del portale - che ha conferito al sistema un nuovo aspetto più agevole e con maggiori funzionalità anche in adeguamento alle normative europee sull’accessibilità dei siti web - al progetto “Ecclesiae Venetae”, quale aderente al SIUSA, è stata riservata una particolare visibilità, sia come complesso unitario dei fondi di sei diocesi, sia nella specificità dei patrimoni archivistici delle singole Chiese venete. Gli inventari di Ecclesiae Venetae possono inoltre essere consultati anche a partire dal sistema nazionale.

Con l’occasione la banca dati degli archivi storici della Chiesa di Venezia è stata implementata con i più recenti inventari compilati, con oltre un centinaio di nuovi profili storico-istituzionali di soggetti produttori, specie di Scuole ‘piccole’ e di altri enti, e revisionata anche sotto il profilo redazionale. Questi i rinnovati indirizzi di accesso al sistema, sia quello generale di Ecclesiae Venetae, sia quelli relativi alle singole diocesi http://siusa.archivi.beniculturali.it/ev/

http://siusa.archivi.beniculturali.it/ev_venezia/

http://siusa.archivi.beniculturali.it/ev_padova/

http://siusa.archivi.beniculturali.it/ev_vittorioveneto/

http://siusa.archivi.beniculturali.it/ev_treviso/

http://siusa.archivi.beniculturali.it/ev_verona/

http://siusa.archivi.beniculturali.it/ev_vicenza/

antiche biblioteche ecclesiastiche veneziane

Il catalogo delle Antiche biblioteche ecclesiastiche veneziane, la cui compilazione ha preso avvio nel 1997 per rendere consultabile il pregiato patrimonio di opere a stampa appartenute ad alcune parrocchie veneziane conservate presso l’Archivio patriarcale assieme ai fondi archivistici delle stesse parrocchie, è stato recentemente arricchito dai titoli degli oltre 350 volumi del fondo dell’antica biblioteca di San Nicola da Tolentino, di recente depositata presso l’Archivio patriarcale. La catalogazione informatizzata, effettuata da Alessia Giachery secondo gli standard del libro antico, andrà ad incrementare il catalogo generale consultabile all’indirizzo http://www.archiviostoricodelpatriarcatodivenezia.it/antichebiblioteche .

attività didattiche

Anche quest’anno è proseguita la collaborazione, iniziata dal 2004, con il liceo classico della Fondazione Giovanni Paolo I di Venezia. Gli incontri, susseguitisi tra febbraio e marzo 2008, dopo una prima presentazione dell’Istituto, della sua storia e del patrimonio documentario che conserva, si sono incentrati sul tema Le scuole dei mestieri, che ha condotto gli studenti ad accostarsi alla realtà delle scuole e confraternite della città lagunare, a partire dai fondi documentari conservati, insieme a quelli delle parrocchie presso cui avevano sede, in Archivio patriarcale.

Come negli anni passati l’Archivio patriarcale ha accolto per lezioni sulle fonti d’archivio studenti delle università veneziane. Il 10 ottobre l’Archivio ha ospitato il corso di Storia dell’arte tenuto da Victoria Avery dell’Università di Warwick. Con essi Manuela Barausse ha analizzato in modo particolare le fonti documentarie relative a committenze di opere d’arte e ad interventi di restauro artistico e architettonico. Il 4 dicembre Giovanni Vian, docente di Storia delle Chiese in età moderna e contemporanea dell’Università di Venezia, affiancato da Laura Levantino dell’Archivio patriarcale, ha tenuto una lezione del corso istituzionale con particolare approfondimento sulle fonti disponibili in Archivio patriarcale.

convegni, seminari e congressi

Un convegno per i 140 anni dell’Azione Cattolica e sugli archivi per la storia del movimento cattolico

Il convegno Custodire le radici, abitare il tempo. L’Azione Cattolica nella storia e nella Chiesa locale, tenutosi in occasione del 140° anniversario della fondazione della Società della Gioventù Cattolica Italiana (1868), ha rappresentato un’occasione per l’Azione Cattolica Italiana di riflettere sulle proprie origini e fondamenti. Organizzato dalla Presidenza nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e dalla Diocesi di Viterbo, il convegno si è tenuto nella stessa Viterbo presso il Palazzo dei Papi nei giorni 7-8 marzo 2008, articolandosi in due sezioni principali: L’AC nella storia, con attenzione preponderante agli archivi, e L’AC nella Chiesa locale, dedicato alle attività associative.

Nella parte riservata agli archivi Francesca Cavazzana Romanelli ha presentato una comunicazione su Gli archivi per la storia del movimento cattolico a Venezia tra Ottocento e Novecento, corredata da numerose immagini e itinerari di ricerca entro le relative banche dati archivistiche illustrati dinamicamente da Davide Trivellato. I resoconti e le riflessioni proposte hanno riguardato l’archivio storico dell’Azione Cattolica veneziana (depositato presso l’Archivio patriarcale), oggetto di un accurato lavoro di inventariazione già nel 1990 e oggi nuovamente revisionato. Sono stati inoltre presentati alcuni dei fondi i cui inventari sono stati compilati in tempi più recenti: l’archivio dell’Opera dei congressi e dei comitati cattolici, l’archivio privato di Giovanbattista Paganuzzi, l’archivio della Gioventù Cattolica di San Francesco di Sales (circolo locale veneziano della Società di Gioventù cattolica italiana, fondato da Alvise Querini sul modello di quella bolognese nel 1868), gli archivi delle Società Operaie di Mutuo Soccorso e altri fondi minori emersi entro la documentazione delle diverse parrocchie. Di tali archivi si sono messe in evidenza alcune peculiarità propriamente archivistiche e le ricorrenti relazioni con la storia e la natura delle associazioni che li hanno prodotti.

Le agende veneziane di papa Roncalli

Il 29 aprile si è tenuta presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti la presentazione del volume Pace e vangelo. Le agende del Patriarca Roncalli di Enrico Galavotti. Lo studioso che ha curato l’edizione critica dei testi e il loro commento ha lavorato anche presso l’Archivio patriarcale. Il volume si inserisce nella più ampia iniziativa promossa dall’Istituto per le scienze religiose di Bologna volta alla pubblicazione, in forma filologicamente rigorosa, dei diari spirituali, dei quaderni e delle agende di lavoro di Angelo Roncalli, patriarca di Venezia dal 1953 al 1958, poi papa Giovanni XXIII; pubblicazione che il Ministero per i beni e le attività culturali, riconoscendone l’alto valore storico, ha deciso di pubblicare entro la prestigiosa serie delle Edizioni Nazionali, riservata alle figure maggiori della storia e della cultura italiane.

Archivi di carta archivi nella rete. censimenti inventari e ricerca fra tradizione e innovazione

La presentazione del volume Gli estimi della Podesteria di Treviso a cura di Francesca Cavazzana Romanelli e Ermanno Orlando è stata occasione il 16 maggio di una giornata di studio, svoltasi nella tenuta di Ca’ Tron a Roncade di Treviso, sulle problematiche archivistiche e storiografiche emerse nel corso della realizzazione dell’opera. Nel corso della mattinata studiosi e archivisti (fra i quali Stefano Vitali dell’Archivio di Stato di Firenze, Antonella Mulè della Direzione generale per gli archivi, Paola Pettenella del MART di Trento - Rovereto) si sono confrontati sulla pluralità di tipologie di strumenti di ricerca oggi esistenti fra tradizione e innovazione, quali censimenti e inventari manoscritti o a stampa, inventari elettronici e in rete, sistemi informativi locali e nazionali, di cui hanno confrontato potenzialità, limiti e sistemi di integrazione: un dibattito che ha interessato, ancorché indirettamente, le problematiche e le realizzazioni del progetto Ecclesiae Venetae.

Comunicare gli archivi nell’era digitale. Condividere, integrare e diffondere le risorse archivistiche in rete

Analogo interesse, pure per i progetti sugli archivi ecclesiastici veneti, ha destato il seminario con tale titolo tenutosi a Bari il 12 giugno per iniziativa dell’Università degli studi di Bari, nel corso del quale Francesca Cavazzana Romanelli ha introdotto e coordinato la tornata dei lavori dedicata a Sistemi informativi archivistici nazionali e locali: prospettive di integrazione e modularità. Interventi particolarmente stimolanti sono risultati quelli di Federico Valacchi, Linda Giuva, Pierluigi Feliciati e la presentazione di alcuni progetti pilota relativi al portale delle risorse archivistiche della Puglia (MAP) a cura di Domenica Porcaro Massafra e Ermindo Lanfrancotti, e al portale dell’Archivio storico multimediale del Mediterraneo a cura di Aldo Sparti e Massimiliano Vittorietti.

Un seminario sulle visite pastorali

Un seminario sulle visite pastorali nel medioevo si è tenuto tra il 22 e il 25 settembre a San Miniato, promosso e organizzato dalla Fondazione centro studi sul tardo medioevo, con il coordinamento scientifico di Giorgio Chittolini e Gian Maria Varanini. Vi hanno partecipato giovani studiosi, in prevalenza dottorandi, provenienti da numerose università italiane e un qualificato gruppo di docenti fra cui Adriano Prosperi, Giancarlo Andenna, Elisabetta Canobbio.

Francesca Cavazzana Romanelli ha tenuto la lezione di apertura sul tema Visite pastorali e contesto archivistico: esegesi ed ermeneutica di una fonte.

Convegno sulla storia e l'evoluzione delle fabbricerie

Anche quest'anno il Centro studi nazionale sugli archivi ecclesiastici di Fiorano Modenese e Ravenna si è fatto promotore di interessanti iniziative in materia archivistica. Il 26 settembre 2008 si è svolto infatti a Ravenna, presso la Facoltà di beni culturali dell’Università di Bologna -Sede di Ravenna, il convegno nazionale di studi La casa di Dio, la fabbrica degli uomini, gli archivi delle fabbricerie. Il patrimonio archivistico veneziano è stato presentato da Irene Favaretto della Procuratoria di San Marco e da Francesca Cavazzana Romanelli con una comunicazione dal titolo Gli archivi delle Fabbricerie veneziane: dalle chiese parrocchiali a San Marco.

Albino Luciani. Uomo e pastore

L’Istituto per le ricerche di storia sociale e religiosa di Vicenza e la Fondazione per le scienze religiose di Bologna hanno promosso un convegno Albino Luciani dal Veneto al mondo tra il 24 e il 26 settembre 2008 che si è sviluppato in tre sedi, Canale d’Agordo, Vicenza e Venezia. Il convegno si è articolato su due linee strettamente collegate: riscoprire Luciani come prete e come pastore. La sessione pomeridiana dell’incontro veneziano, nel corso della quale si è tenuta una tavola rotonda con un intervento di mons. Gianni Bernardi che ne ha ricordato la figura di pastore, è stata conclusa da una densa relazione del patriarca Angelo Scola.

Celebrazioni del millenario della basilica di Torcello

In occasione del Millenario della Cattedrale di Torcello (1008-2008) il Comitato nazionale appositamente costituitosi si è fatto promotore di una serie di iniziative volte a valorizzare la storia e l’arte dell’isola lagunare. Dopo l’inaugurazione ufficiale il 14 settembre nella cattedrale torcellana, il 25 novembre si è tenuto, con interventi di Gherardo Ortalli, Andrea Enzo e Ennio Concina, un incontro di studi dedicato all’eredità di Torcello fra primo insediamento e sviluppo verso Venezia e il suo ruolo centrale nell’area adriatica e orientale con esplicito riferimento alla presenza dei segni e delle testimonianze torcellane e veneziane nel Mediterraneo. Nel corso del 2009 sono previsti un convegno di studi dedicato alla storia dell’insediamento torcellano e della basilica, a ricerche archeologiche e archivistiche, studi iconografici, indagini architettoniche; un evento espositivo con sede principale presso il Museo diocesano e un itinerario diffuso nelle isole lagunari; visite guidate alla basilica; concerti di musica sacra e itinerari didattici rivolti alle scuole.

Gli archivi ispirano la scuola. Fonti d’archivio per la didattica

Si è tenuto a Trento il 21 novembre 2008, nell’ambito delle annuali giornate di studio per la valorizzazione del patrimonio archivistico del Trentino Alto Adige, un partecipato convegno sul tema dei rapporti fra archivi e didattica. Fra i relatori alcuni dei protagonisti ‘storici’ a livello nazionale di iniziative pilota quali Franca Baldelli di Modena e Salvina Bosco di Catania, cui si sono affiancate Micaela Procaccia per la Direzione generale degli archivi e Manola Ida Venzo per l’Archivio di Stato di Roma. Nella relazione di Ernesto Perillo dell’associazione Clio ‘92, dal suggestivo titolo “Archivisti ed insegnanti: una singolare complicità”, sono state fra l’altro ripetutamente ricordate le esperienze di didattica degli archivi promosse in più occasioni dall’Archivio storico del Patriarcato di Venezia.

l’archivio patriarcale in MICHEAL

Anche l’Archivio patriarcale e le sue iniziative nel web sono censite da MICHEAL Italia, il portale delle collezioni digitali di musei, archivi, biblioteche, uffici del catalogo, soprintendenze e altre istituzioni culturali italiane (http://michael-culture.it/mpf/pub-it/index.html).

Attualmente risultano descritte oltre 3000 collezioni digitali e circa 1300 istituzioni; cinque gli itinerari di ricerca: tema, area geografica, periodo, personaggi e tipo di documento digitale.

Del nostro Istituto oltre al sito web risultano così segnalati il sistema informativo archivistico, ma anche la pubblicazione Esperienze di didattica della storia in un archivio ecclesiastico.

avvisi

Si segnala che l’Archivio storico del Patriarcato ha un nuovo numero di fax: 041.2771942.

 

Hanno collaborato alla redazione di questo numero Manuela Barausse, Francesca Cavazzana Romanelli, Laura Levantino e Davide Trivellato.