le fonti archivistiche
Curia, Sezione moderna, Patriarchi, Patriarca Mutti, b. 2: lettera con cui il luogotenente veneto Toggenburg propone al patriarca Pietro Aurelio Mutti alcune modalità per risolvere la condizione dei fanciulli veneziani (1853, 22 maggio)
 

In questa lettera di risposta, il luogotenente veneto suggerisce al patriarca di far compilare ai parroci veneziani un elenco completo dei fanciulli «che si abbandonano all’ozio e ai vizi».

 

N. 10654

Eccellenza,

onde la Luogotenenza possa calcolare i provvedimenti necessari a reprimere il disordine di cui tratta il pregiatissimo foglio n. 78/p, 1 corrente, s’interessa la compiacenza di vostra eminenza illustrissima a voler richiamare dai parrochi lo stato nominale dei ragazzi della loro parrocchia che si abbandonano all’ozio ed ai vizi, indicando la loro età, i parenti, se sono incamminati a qualche professione, se i parenti sieno stati esortati a prender maggior cura, quali provvedimenti stimino necessari da parte dell’autorità rispetto ai singoli ragazzi.

Se nei trivi di una parrocchia furono soliti ad agirarsi dei ragazzi di altra parrocchia, vostra eminenza vorrà ordinare che sieno denunziati al parroco competente, onde possa farsene carico nelle sue proposizioni.

Vostra eminenza rimettendomi questi elenchi colle reputate sue osservazioni, vorrà pure aggiungere se e quali di questi ragazzi sieno sussidiati dalla Commissione generale di beneficenza ed in quale misura.

Venezia, 22 maggio 1853.
Toggenburg

A sua eminenza illustrissima e reverendissima monsignor patriarca. Venezia